Il 9 ottobre Esaote ha annunciato che il gruppo cinese Midea ha completato l’acquisizione della quota di controllo del suo capitale. L’azienda genovese dell’imaging medicale entra in Midea Healthcare, la divisione del gruppo dedicata alla diagnostica per immagini, e continuerà a operare come società indipendente, con la sede a Genova e i centri di ricerca e produzione in Italia e nei Paesi Bassi. Franco Fontana resta amministratore delegato, confermato dai nuovi azionisti. «Questa operazione apre una nuova ed entusiasmante fase per Esaote», ha dichiarato.
La sede genovese è sulla collina degli Erzelli. Esaote ci ha trasferito la direzione generale nel maggio 2016, lasciando la storica sede di via Siffredi, e nel parco lavorano anche i suoi laboratori di ricerca e sviluppo per l’ecografia e per il Medical IT, il software che negli ospedali gestisce e archivia esami e immagini diagnostiche. La risonanza magnetica si progetta e si produce nello stabilimento di Multedo, le sonde per ecografia a Firenze.
Cosa porta Midea
Midea è un gruppo tecnologico nato nel 1968 a Shunde, nella provincia cinese del Guangdong, quotato alle borse di Shenzhen e di Hong Kong. Nel 2025 ha fatturato circa 64 miliardi di dollari, e quest’anno è al 231° posto della classifica Fortune Global 500. Lavora in sette settori, dalla casa all’automazione industriale, e negli ultimi anni ha costruito una divisione sanitaria che produce radiologia digitale, TAC, angiografia e risonanza magnetica ad alto campo.
Sono tecnologie che Esaote non produce. La sua forza è nell’ecografia, nella risonanza magnetica aperta e dedicata (sistemi più compatti, pensati soprattutto per articolazioni e colonna) e nel software clinico. Per questo il gruppo parla di due cataloghi che si completano. A Esaote il comunicato promette investimenti mirati in ricerca e sviluppo e nella capacità produttiva, e l’accesso alle tecnologie di imaging di Midea, con l’obiettivo di accorciare i tempi di sviluppo dei prodotti e aprire nuovi mercati.
L’operazione chiude un percorso iniziato nel 2018, quando Esaote fu acquistata da un consorzio di aziende cinesi del settore medicale. Fra queste c’era Wdm, con poco più del 22%. Midea ha preso il controllo di Wdm e della sua quota, e con questo passaggio, riporta Il Sole 24 Ore, arriva al 100% della società.
Esaote oggi
Al 31 dicembre 2025 il gruppo aveva ricavi per 267 milioni di euro, sette euro su dieci incassati sui mercati internazionali. I dipendenti sono circa 1.160, uno su cinque nella ricerca e sviluppo, a cui Esaote destina ogni anno circa il 12% dei ricavi. È fra i primi dieci produttori al mondo di ecografi e di sistemi di risonanza aperti e dedicati, ed è presente in oltre cento Paesi.
Da Ansaldo agli Erzelli
Esaote nasce nel 1980 come Ansaldo Elettronica Biomedicale, una divisione del gruppo Ansaldo avviata da Carlo Castellano. Nel 2003 lo stesso Castellano ha fondato Genova High Tech per trasformare la collina degli Erzelli, allora un deposito di container, nel parco tecnologico scientifico di Genova. Tredici anni dopo, l’azienda da cui era partito ha portato lassù la sua direzione generale.